ELEZIONE DEI MEMBRI DEL PARLAMENTO EUROPEO SPETTANTI ALL’ITALIA DA PARTE DEI CITTADINI DELL’UNIONE EUROPEA RESIDENTI IN ITALIA

IL SINDACO
Visto il D.L. 24 giugno 1994, n. 408, recante «Disposizioni urgenti in materia di elezioni al Parlamento europeo», convertito,
con modificazioni, dalla legge 3 agosto 1994, n. 483;
Vista la circolare del Ministero dell’Interno n. 3/2014, in data 16 gennaio 2014;
In vista delle consultazioni per la elezione dei rappresentanti dell’Italia al Parlamento europeo che si svolgeranno tra il
22 e il 25 maggio del corrente anno;
RENDE NOTO
In occasione della prossima elezione del Parlamento europeo, fissata tra il 22 e il 25 maggio 2014, anche i cittadini degli
altri Paesi dell’Unione Europea potranno votare in Italia per i membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia, inoltrando
apposita domanda al sindaco del comune di residenza.
La domanda – il cui modello è disponibile sia presso il comune che sul sito internet del Ministero dell’Interno all’indirizzo:
http://elezioni.interno.it/optanti2014.html – dovrà essere presentata agli uffici comunali o spedita mediante raccomandata
entro il 24 febbraio 2014.
I cittadini dell’Unione già iscritti nella lista aggiunta in occasione delle precedenti elezioni europee possono esercitare il
diritto di voto senza dover presentare una nuova istanza.
Nel primo caso, la sottoscrizione della domanda, in presenza del dipendente addetto, non sarà soggetta ad autenticazione;
in caso di recapito a mezzo posta, invece, la domanda dovrà essere corredata da copia fotostatica non autenticata
di un documento di identità del sottoscrittore (art. 38, comma 3, del d.P.R. 28/12/2000, n. 445).
Nella domanda – oltre all’indicazione del cognome, nome, luogo e data di nascita – dovranno essere espressamente
dichiarati:
• la volontà di esercitare esclusivamente in Italia il diritto di voto;
• la cittadinanza;
• l’indirizzo nel comune di residenza e nello Stato di origine;
• il possesso della capacità elettorale nello Stato di origine;
• l’assenza di un provvedimento giudiziario a carico, che comporti per lo Stato di origine la perdita dell’elettorato attivo.
Gli Uffici comunali comunicheranno tempestivamente l’esito della domanda; in caso di accoglimento, gli interessati riceveranno
la tessera elettorale con l’indicazione del seggio ove potranno recarsi a votare
 
IN ALLEGATO IL MODULO PLURILINGUE
 

DOCUMENTI ALLEGATI