Cambi di Residenza

Dal 9 maggio 2012 è iniziata la prima attuazione delle disposizioni dell'art. 5 del D.L. 9 febbraio 2012 (legge di conversione 35 del 4 aprile 2012) inerente il "Cambio di Residenza in tempo reale", le cui disposizioni attuative definitive sono state stabilite con il Regolamento di attuazione in materia di variazioni anagrafiche di cui al D.P.R. n. 154 del 30/07/2012, pubblicato sulla G.U. della Repubblica Italiana, Serie Generale, n. 211 del 10/09/2012 .

ECCO COME FARE

Tipo di istanze trattate

  1. iscrizioni provenienti da altro Comune o dall'estero
  2. cambio di residenza all'interno del territorio dello stesso Comune
  3. trasferimento all'estero (per i soli cittadini italiani)

Modulistica

Le domande dovranno essere esclusivamente redatte sulla modulistica ministeriale debitamente compilata, sottoscritta da tutte le persone maggiorenni facenti parte del nucleo familiare interessato alla variazione anagrafica e corredata della documentazione indicata dal ministero stesso.

Quando la trasmissione del plico non è effettuata direttamente ad uno sportello della Pubblica Amministrazione va sempre corredata dalla fotocopia di un proprio documento di identità di tutti i firmatari

Presentazione

Le domande potranno essere presentate, in uno dei seguenti modi:

- da una casella di posta elettronica ordinaria, compilando un plico cartaceo firmato in originale e successivamente trasformato con scanner in file PDF, quindi inviato o alla casella di posta semplice del Comune demografici@comune.piegaro.pg.it, oppure alla PEC comune.piegaro@postacert.umbria.it

- da una casella di posta elettronica ordinaria, compilando i file qui allegati, apponendovi la propria firma digitale, quindi inviandoli o alla casella di posta semplice o alla PEC del Comune;

- dalla propria casella di posta certificata, compilando un plico firmato in originale e quindi scandito (file PDF), ovvero un plico con firma elettronica semplice, ovvero un plico firmato digitalmente (file p7m); infine trasmesso alla PEC del Comune;

- per posta raccomandata a quest'indirizzo: COMUNE di PIEGARO - Servizi Demografici Piazza G.Matteotti, 7 - 06066 PIEGARO (PG);

- per fax al n° 075.8358290;

- personalmente presso l’Ufficio Anagrafe del Comune negli orari di apertura.

INFORMAZIONI:

Ufficio Servizi Demografici:

Tel. 075.8358920 – 075.8358921.

FAX:  075/8358290
demografici@comune.piegaro.pg.it

 

AVVISO IMPORTANTE:

PERICOLO DI DENUNCIA PER DICHIARAZIONI FALSE O MENDACI

La dichiarazione di residenza è resa a norma del DPR 445/2000, pertanto in caso di dichiarazioni mendaci si applicano gli art. 76 e 77 dello stesso DPR che dispongono la decadenza dai benefici acquisiti (ovvero il ripristino della posizione anagrafica precedente, come non fosse mai intervenuta alcuna modifica), nonché il rilievo penale.

E' inoltre previsto, per il pubblico ufficiale che procede, l'obbligo della comunicazione della notizia di reato all'Autorità Giudiziaria competente.

Il nuovo procedimento (in breve)

è rilasciata all'interessato, contestualmente alla presentazione allo sportello o successivamente, con altro mezzo, la comunicazione di avvio del procedimento prevista dalla Legge 241/90 (che può essere sostituita anche dal numero di protocollo) e recante l'informazione degli accertamenti eseguiti e la durata del procedimento entro 2 giorni lavorativi il comune dispone la registrazione della nuova residenza, con decorrenza dalla data di presentazione della richiesta e - ove ne ricorra il caso - richiede la cancellazione al comune di provenienza, il quale la dispone entro 2 giorni lavorativi, mentre entro 5 giorni lavorativi comunica/conferma al comune di nuova iscrizione i dati necessari alla registrazione della scheda individuale e di famiglia;

Il Comune in attesa della nuova iscrizione rilascia solo certificazioni di residenza e stato di famiglia limitatamente alle informazioni documentate, il Comune di provenienza invece sospende immediatamente la certificazione;

il Comune di nuova iscrizione dispone accertamenti per la verifica della dimora abituale, dei quali deve obbligatoriamente comunicare l'esito all'interessato entro quarantacinque (45) giorni dalla data di presentazione della domanda, pena il silenzio-assenso;

in caso di pre-requisiti mancanti (es. titolo di soggiorno) o esito negativo dell'accertamento in ordine alla dimora abituale - fatto salvo il rispetto del termine di cui sopra - il Comune invia all'interessato il preavviso di rigetto previsto dall'art. 10 bis Legge 241/90 smi. L'interessato ha diritto di presentare, entro il termine di 10 giorni, osservazioni e documenti. La comunicazione interrompe i termini, che iniziano a decorrere di nuovo dalla data di presentazione delle osservazioni o, trascorsi 10 giorni dalla comunicazione di cui sopra. Le motivazioni di mancato accoglimento delle osservazioni dovranno essere indicate nel provvedimento di rigetto e di ripristino della posizione precedente;

le richieste prive di informazioni essenziali sono irricevibili;

qualora non sia stato specificatamente indicato il domicilio eletto nella domanda (indirizzo per le risposte) e qualora dalla medesima non si evincano elementi validi (es. PEC, e-mail, telefono, indirizzo, fax personale) potrebbe non essere possibile inviare il preavviso di rigetto, per cui sin d’ora l’Amministrazione si ritiene sollevata da tale incombenza per evidente impossibilità.

DOCUMENTI ALLEGATI