"Scelte importanti, dettate dalla volontà di garantire comunque un livello nella qualità della vita dei cittadini di Piegaro il più possibile ottimale, cercando però di conciliarle con i pesanti tagli ai bilanci comunali apportati dall'ultima Finanziaria".
Sono questi, secondo quanto riferito dall'assessore ai lavori pubblici Diego Corradini, gli obiettivi e le linee seguite dall'amministrazione comunale di Piegaro nello stilare il Piano triennale delle opere pubbliche approvato dal Consiglio comunale nei giorni scorsi.
Assessore Corradini, quali sono i tratti salienti del documento recentemente approvato.
"Nel piano triennale delle opere pubbliche da noi approvato sono indicati i principali progetti da realizzare da qui ai prossimi tre anni. Naturalmente la parte più dettagliata è quella riguardante le opere che saranno portate avanti quest'anno, per gli anni 2006-2007 abbiamo dato delle indicazioni per le quali entreremo più nel dettaglio il prossimo anno, quando stileremo la programmazione".
Quali sono le principali opere previste per il 2005.
"La parte del Piano riguardante il 2005 prevede una serie di importanti lavori di manutenzione e di investimenti che l'amministrazione intende fare.
Sicuramente l'intervento più consistente riguarderà l'allestimento interno del Museo del Vetro di Piegaro. Il recupero infrastrutturali del complesso della ex vetreria di Piegaro finalizzato alla realizzazione del Museo è oramai ultimato e l'Amministrazione vuole completare una delle opere più importanti per il nostro territorio cercando di attingere anche ai finanziamenti dell'Unione Europea, essenziali per realizzare tale progetto, tramite il bando integrato per la filiera turismo-ambiente cultura della Regione Umbria.
Per quest'anno il Piano triennale prevede inoltre interventi di manutenzione straordinaria dei plessi scolastici di Piegaro capoluogo; dell'impianto sportivo di Pietrafitta, dove realizzeremo anche una zona destinata all'allenamento dei ragazzi.
Si procederà ai lavori di manutenzione straordinaria di alcuni tratti di strade bianche, all'asfaltatura di altri tratti che attraversano varie località del comune e al completamento di alcuni tratti della rete di pubblica illuminazione. Sia per la manutenzione dei plessi scolastici che per quella del campo sportivo di Pietrafitta, l'Amministrazione ha cercato di reperire finanziamenti e fondi Regionali per integrare le risorse a disposizione e poter realizzare i suddetti lavori. Sempre nel capoluogo, all'esterno del centro abitato, sono previste opere di sistemazione morfologica che interessano il versante nord-ovest del paese di Piegaro.
Da una parte, quindi, porteremo avanti opere, come il Museo del vetro, che vanno a caratterizzare e a porre a compimento un progetto di sviluppo del territorio comunale. Obiettivo che l'amministrazione si era proposta di raggiungere insieme alla realizzazione del museo paleontologico di Pietrafitta, ancora in fase di costruzione ma che, una volta ultimato, ci permetterà di inserire il nostro comune nel circuito dei musei e degli itinerari turistico culturali del comprensorio del Trasimeno e della Regione.
Sempre nel corso di quest'anno, oltre ai lavori inseriti nel piano delle opere triennali, l'amministrazione efettuerà vari interventi di manutenzione straordinaria e ordinaria all'interno dei vari centri storici che rappresentano una ricchezza e un patrimonio culturale importantissimo per la nostra realtà ed in tutto il territorio del Comune di Piegaro secondo le possibilità economiche dell'Amministrazione stessa".
Per il 2006-2007, quali sono le indicazioni dettate dall'amministrazione?
"Per il 2006 abbiamo previsto principalmente il rifacimento di alcuni tratti di strade comunali, come quello che porta a Castiglion Fosco. Mentre, per il 2007, inizieremo la sistemazione dei borghi del centro storico di Piegaro".
I vari tagli ai Comuni da parte del Governo di cui tanto si parla, in che modo hanno influito nelle scelte dell'amministrazione?
"Hanno influito molto nelle nostre scelte, sia per le riduzioni che riguardano i trasferimenti dallo Stato, sia per il patto di stabilità che penalizza fortemente la possibilità di investimento dell'ente, introducendo forti limitazioni nella possibilità di prendere mutui. Quest'anno, ma anche per i prossimi, questo non ci consentirà di fare degli interventi sostanziali come invece avremmo voluto fare.
Tutto questo ha comportato una scelta nei lavori da realizzare, escluso l'investimento per il museo del vetro, che hanno riguardato soprattutto interventi di manutenzione straordinaria o interventi strettamente necessari.
Per un comune come il nostro, formato da circa 20 realtà diverse fra paesi e borghi che sono dislocati su di un territorio di 98 km quadrati, con 90 km circa di strade asfaltate oltre a quelle bianche, dove gli interventi da portare avanti sono piuttosto consistenti per mantenere un adeguato livello nella qualità della vita e per garantire le necessarie opere di manutenzione, l'amministrazione ha dovuto fare delle scelte importanti, cercando di ottimizzare le risorse e razionalizzando le spese e questo anche grazie alla collaborazione ed alla professionalità del personale comunale.
Pur nelle difficoltà introdotte dalla Finanziaria, il nostro obiettivo è quello di promuovere ancora di più lo sviluppo, la ristrutturazione e il recupero del nostro patrimonio storico. Per questo stiamo portando avanti vari interventi nei centri storici.
Abbiamo già realizzato dei lavori a Piegaro di recupero di parte del centro storico, con la sistemazione di Piazza Umberto I e piazzale Via dei Fossi, oltre ai giardini pubblici.
Stiamo inoltre ultimando il rifacimento e la sistemazione della piazza di Macereto, alcuni interventi di adeguamento presso l'abitato di Acquaiola, di Oro, di Vincenze e nei vari verdi pubblici all'interno dei centri abitati".