Foto dell'esposizione Framenti

Framenti è la voglia e la possibilità di creare, è un taglio netto, è il bisogno di prendere in considerazione ciò che ci circonda quotidianamente. Framenti nasce dall'esigenza di espressione di un gruppo di ragazzi, uniti dalla volontà di collaborare in un progetto di esposizione. Il museo del vetro, gentilmente concesso dalle autorità comunali, diventa in quest'occasione ricettacolo di forme di comunicazione nuove e tradizionali, diapositive del nostro tempo e della nostra cultura.

Gli artisti che hanno partecipato sono:

Davide Germini: dopo la maturità artistica si avvicina a programmi di grafica e fotoritocco. Appassionato di fotografia e animazione al momento frequenta il corso in Tecnica Pubblicitaria presso l'Università: per Stranieri di Perugia.

Aimone Marziali : nelle opere di questo giovane artista, pittura e fotografia digitale si fondono insieme a creare una visionaria ma realistica veduta del nostro interno.

Alessandro Mencarelli: diplomato all'istituto d'arte, espone per la prima volta quì a Piegaro. Dalla passione per la pittura nascono opere figurative portatrici di un messaggio chiaro e diretto, capace di scaturire sempre una riflessione sulla cultura del nostro tempo.

Marta Palazzetti: diplomata all'istituto d'arte di Perugia, èora lureanda in Conservazione dei Beni Culturali. Appassionata e studiosa di storia dell'arte contemporanea.

Simone Pucci: laureato in Scienze e Tecnologie della Produzione Artistica, lavora per sopravvivere e si pericola per passione nella creazione di installazioni o quant'altro possa avere a che fare con le arti visive.

Lucia Rega: uscita nel 1999 con il diploma di maturità artistica, inizia ad interessarsi di progettazione e creazione di abbigliamento e accessori, partecipando alla creazione di una linea originale autoprodotta: mamumble.

Justus Vollweiler: nato a Norimberga, si laurea all'accademia di belle arti, dove impara le nuove tecniche multimediali. Insegna storia dell'arte nei licei di Norimberga e sperimenta tecniche che vanno dagli acquerelli a lavori su carta e ferro. Alcune opere sono visibili nella casa di lerna a Piegaro, dove espone dal 1987. Usa materiali riciclati coerentemente con il suo modo di vivere, rispettoso di quella natura da cui trae grande ispirazione. Presenta un'installazione video in cui un mantra accompagna un viso proteso e coinvolto in teneri baci.

La chiave con scooby-doo è un opera di Simone Pucci. I materiali utilizzati sono stati; legno, metallo, tubo di gomma, vernice. Le dimesioni della chiave sono 120x60x5 centimetri.

Il nome dell'opera è Sushi, l'autrice è Lucia Rega e i materiali utilizzati sono stati tessuto, stuoino, legno. Rappresenta..............

La formica dalle dimensioni di 240x180x85 centimetri, è un opera di Simone Pucci. Il materiale utilizzato è stato: ferro, rete da pollaio, poliuretano espanso, vetroresina, stucco metallico, vernice.

Scena del delitto di Alessandro Mencarelli
L'osservatore inizialmente rimane colpito. Sarà "arte" o qui hanno ammazzato qualcuno? D'altronde come ricostruzione di una scena del delitto è abbastanza fedele. Poi vedendo la posizione alla Tony Manero della vittima... la cosa divertente è che chi la guarda passa in pochi secondi dallo sgomento all'ilarità.

(Foto: Fabrizio Ponzio)

Comune di Piegaro - Piazza Matteotti, 7 - 06066 Piegaro PG - Tel. 075 835891 Fax 075 8358290 - Partita IVA 00448170548