Domanda borsa di studio

AVVISO

Domanda per la fruizione del sussidio denominato “borsa di studio”, per l’anno scolastico 2009–2010 per gli alunni della scuola primaria e secondaria.

Scadenza: 28 gennaio 2010.

Destinatari

Possono richiedere il beneficio dell’ assegnazione della borsa di studio a sostegno della spesa sostenuta e documentata per l’istruzione (art. 1, comma 9 L. 62/2000), gli alunni residenti in Umbria, che nell’anno scolastico 2009/2010 frequentino la scuola secondaria di primo e secondo grado, statale e paritaria, ovunque ubicata.

Requisiti

Appartenere a nuclei familiari con reddito calcolato con il sistema I.S.E.E. (Indicatore Situazione Economica Equivalente) non superiore ad € 10.632,94;

Aver sostenuto una spesa minima, tra quelle indicate tra le tipologie ammissibili, non inferiore ad € 51,66.

Tipologie spese ammissibili

A) spese di frequenza della scuola

1.le somme versate a qualunque titolo alla scuola su deliberazioni del Consiglio di Circolo o d’Istituto, pagate con Bollettino di C/C postale o il cui incasso avvenga tramite rilascio di ricevuta numerata, o comunque risultante da dichiarazione della Scuola;

2.le rette versate a scuole paritarie;

3.le rette versate a convitti annessi ad istituti statali, a convitti gestiti direttamente o in convenzione dalla scuola o dall’Ente locale.

B) spese di trasporto

1.abbonamenti per trasporto su mezzi pubblici;

2.spese di viaggio su linee urbane effettuate con titolo di viaggio nominativo;

3.spese per servizio di trasporto a gestione diretta/indiretta della scuola;

4.attestazione di spesa dalla quale risultino i Km. che intercorrono tra il luogo di abitazione e la scuola frequentata, con dichiarazione di mancanza del servizio pubblico di trasporto.

C) spese di mensa

1.spese per servizi di mensa a gestione diretta/indiretta degli Enti locali;

2.spese per servizi di mensa o di ristoro interni alla scuola documentabili da fattura o dichiarazione della scuola;

3.spese di mensa o di ristoro per gli alunni delle scuole superiori, in esercizi pubblici nella città di frequenza della scuola non coincidente con quella di residenza, in assenza di servizi specifici per studenti, opportunamente documentabili con fatturazione, anche periodica, o con titolo fiscale valido.

D) spese per sussidi scolastici

1.spese documentabili per l’acquisto di sussidi didattici, per la frequenza a corsi/attività interne o esterne alla scuola e da questa promosse anche ai fini del riconoscimento dei “crediti formativi”;

2.spese per materiale didattico o strumentale di particolare interesse richiesto dalla scuola, con esclusione delle spese per l’acquisto dei libri di testo ufficiali, laddove si sia già usufruito del beneficio di cui all’art. 27 Legge 448/98.

Le spese debbono essere riscontrabili da documentazione pubblica o privata, comunque accertabile, e, laddove richiesto, valida ai fini fiscali.

Importo borsa di studio

L’importo delle borse di studio sarà definito dalle singole Amministrazioni Comunali, che ne daranno comunicazione agli interessati, entro i seguenti limiti:

Scuole primarie (ex elementari): importo massimo € 150,00

Scuole secondarie di I grado (ex medie): importo massimo € 205,00

Scuole secondarie di II grado (ex superiori): importo massimo € 360,00

L’assegnazione del sussidio della borsa di studio, di importo pari con riferimento ai diversi ordini di scuola, avviene dando la priorità agli alunni appartenenti alle famiglie con i redditi più bassi.

Modalità di presentazione della domanda e scadenze

Per accedere al beneficio, gli interessati dovranno fare domanda ai Comuni di residenza sugli appositi moduli predisposti dalla Regione e reperibili presso le rispettive Amministrazioni Comunali. La domanda può essere avanzata da uno dei genitori dell’alunno, dall’esercente la patria potestà o dallo stesso studente, se maggiorenne.

La domanda, dovrà pervenire inderogabilmente entro il giorno 28 gennaio 2010 al Comune di residenza dell’alunno per il quale si richiede l’erogazione del beneficio, entro l’orario di apertura degli Uffici comunali.

Al fine della liquidazione della borsa di studio, dovrà essere presentata al medesimo Comune di residenza, entro la data e con le modalità stabilita dallo stesso, la documentazione richiesta.

Fruizione della borsa di studio tramite detrazione fiscale

La legge 62/2000 (Art. 1, comma 10) consente di usufruire del beneficio della borsa di studio portando in detrazione nella dichiarazione del redditi, una “somma equivalente dall’imposta lorda riferita all’anno in cui la spesa è stata sostenuta”. Questa possibilità va scelta inderogabilmente al momento della presentazione della domanda.

Il presente “avviso” è tratto dalla Deliberazione Giunta regionale del 2/11/2009 n. 1512 pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione.

Il testo del presente avviso è consultabile anche sul sito internet: www.formazionelavoro.regione.umbria.it, canale scuola e sul sito www.Regione.Umbria.it alla voce bandi, da dove è possibile scaricare anche il modulo di domanda, e sul sito del Comune di Piegaro www.comune.piegaro.pg.it.

Piegaro, 12/11/2009

Moduli per la richiesta

Comune di Piegaro - Piazza Matteotti, 7 - 06066 Piegaro PG - Tel. 075 835891 Fax 075 8358290 - Partita IVA 00448170548